sabato 14 maggio 2016

GOCCIOLINE (ENZO DI GIOVANNI)

Sulle foglie goccioline
come fossero vetrine
che ti sparono riflessi
di bellezze e giorni persi .

Ancestrali echi di armonie
di rotonde sferiche fantasie
di un mondo tondo a sfera
e di una magica atmosfera .

Micro cosmo che cammina
che si ubriaca d’aria fina
che ringrazia con un canto
questa vita e quest’incanto .

Fresco giorno ora pulito
lo conferma un garrito
d’una rondine che saluta
il quartiere e la veduta .

Come un fiore sono aperto
sotto l’acqua mi diverto
poi invito il mio bambino
a sguazzare fanciullino .

E piove piove ancora
come ieri come allora
quando zuppo allor tornavo
da mia madre e ci beccavo .

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