sabato 14 maggio 2016

ESISTO (ANDREA MICELI)


La mia voce soffoca,
dentro una secca lacrima,
sei rondine errante,
la tua origine,
è Luce soffusa.
Gliceri mi guidano il passo,
una sferzata di vento,
solleva sabbia rossa,
e mi sento perduto.
Si accende la luna,
si posa leggera sul prato,
come è possibile che non sia ancora nato?
Non vedo orme calpestate da tormenti,
ascolto solo un suono,
uno strumento muto,
un gemito,
un lamento,
come un'orologio senza tempo.
Ripasso la mano sui capelli,
apro le braccia all'universo.
In quegli istanti,
Esisto.
Andrea Miceli
Diritti riservati

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