giovedì 12 maggio 2016

COME UN CLOWN (LUIGINA SCUDIERO)


A B C D E F ...
alfabeto sordo al mio sentire
ti fermi in gola e non vuoi uscire,
l'anima si dispera orfana del mio dire,
il cuore soffre nella solitudine del mio poetare
* e io?
Io ... io con la penna in mano
cerco di riscrivere quel canto che squarcia
l'infinito mio vivere
cerco tra le lenzuola i miei sogni,
cerco sul cuscino il mio amore
l'inchiostro imbratta di scarabocchi
il tempo
mentre il foglio si trasforma in foglia
volando sospinto dai miei sospiri
silenziosa tace la rima,
tace senza far male
nel tintinnio delle mie lacrime amare
in un sorriso perso di un clown.
*
Spengo la luna aspettando l'aurora,
chissà ... forse al sorgere del sole
poeterò ancora.
(Luigina Scudiero)
© LG. 633/1941
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