domenica 8 maggio 2016

BIMBA THAILANDESE (GIOVANNI MARTONE)

Aveva occhi a mandorla
labbra sbiadite di rosa
a sera, venduta a due lire.
l’ultima di dieci fratelli.
La finestra sul mondo, piccola e buia.
Profumava di latte materno,
nelle braccia immonde di un occidentale
come giocattolo desiderato.
Grido inutile, soffocava la madre.
.
Aveva l’età del gioco
l’innocenza senza pensieri
mentre diventava donna ,
donna nel pianto e nel dolore.
E’ grande oggi la finestra
lo sguardo si porta lontano
là, oltre la siepe, dove lucciole
regalano momenti di luce.
Chissà se riesce ancora a sorridere.

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