sabato 7 maggio 2016

AVIDI DI PAROLE (MAYA CAU)


Non ricordo più il giorno
In cui il buio s' impadroni
della mia vita.
Mi sembra ieri,
un ieri lontano, reciso dal
tempo tiranno che ostile consuma
senza nulla chiedere.
Un tempo remoto
eppure troppo presente,
dove tramonti infuocati
assorbono albe ingenue
di colore, dove i primi vagiti
del giorno si confondono col
rumore assordante della mente.
Attendono i respiri nuovi palpiti,
ogni fibra del cuore vorrebbe
rivivere nuovi giorni in cui
altre mani si congiungano
alle mie, e silenzi avidi di parole
non lacerino piu ossa stanche
di mutismo.
Maria Cau
Da Paesaggio di parole
Diritti riservati All'autore

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