venerdì 20 maggio 2016

ANGOSCIA (MAYA CAU)


Com'è triste la sera
quando il cielo s' imbruna
e ti appendi al cuore il ricordo più caro.
Divampano mille sfumature
nella corolla dei sentimenti,
regalano profumi antichi e
dimenticate emozioni riemergono
a lacerare un cuore già agonia.
Nel silenzio della notte
solitaria ritocca una campana,
e tu errante innamorato attendi
quelle ore per posare i tuoi
passi veloci su strade deserte
e incontrare lei, il tuo amore.
Com'è triste l'alba quando
non incontra il sole, un cuore
respinto versa lacrime
e buio vede il suo cammino.
L'Eco del pianto
silenzioso si diffonde
in un respiro solingo, si perde
nel nuovo giorno che scuro,
ancora una volta apre le sue
braccia alla falsità e dolore della vita.
Maria Cau
Diritti riservati All'autore

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