sabato 30 aprile 2016

LE COSE PIU' BELLE (MATILDE MARCUZZO)




Le cose più belle sono quelle che non ti dirò,
tu non apprenderai la follia di ogni tuo pensiero
che è già mia dimora. 
Caro, sarò pietà sotto il derma,
sarò sepolta assieme al tuo sudore
e tu non mi amerai mai,
non mi mancherai mai perchè il giorno
di ogni tuo discorso andato,
è giá ruscello oratorio di tutte le mattine
che trascorrono le mie vene.
Esse piangono qualche volta,
con le croci e le pistole di quel tribolo
di anime morte, dove il tuo panno più asciutto
non era per me.
Tu non saprai mai ciò che tutte le voci
e le falene del mondo si raccontano in cerchio
a sera, ciò che perfino i pesci più mesti
urlano sino a valle, quando le ombre adagiano il segreto come lenzuolo teso in aperta campagna.
Tu non udirai mai la mia voce che ti chiama
tremando, d'estate, sul letto più bello,
in cui con me giocasti ad aver cura
dei miei capelli disperati, tirati sul lato
di un lobo come una marea, ed i tuoi occhi facevano
compagnia ai miei mentre mi muovevo
dinanzi a te senza passi.
Tu non saprai mai amore mio,
il mutismo di una pallottola nel mio ventre
quando abbandonasti il portico.
Immagine dal web: Greystoke - The lord of the apes
Matilde Marcuzzo ©

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