martedì 13 ottobre 2015

LIBERA (MARIAROSARIA PERSICO)


La donna distesa sul suo letto
guardava salire il velenoso fumo sul soffitto
Due pieghe amare confinavano la bocca
serrata ormai da tempo ad un sorriso
La porta aveva chiuso a quel massacro
la mente aperta ormai solo alla morte
Risolto il cruccio per i silenzi intorno
ma non il pianto che nell'orgoglio soffocava dentro
Chiudendo gli occhi a un tratto ripensò al suo mare
le spiagge immense
il mantra delle onde
ed il profumo intenso del suo sale
Se lo sentì nel naso quell'odore
salì dalle narici fino al cervello
Allora prese solo alcune cose e piano
nella notte
chiuse quella vita insieme alla porta
A nessun figlio avrebbe mai dovuto la dignità di donna calpestata
e quella sorte
Seguì il profumo come fosse astro
la libertà un po' le fece male
ma non voltò la testa e corse al mare
M.R.P.
Immagine tratta dal web

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento