venerdì 3 luglio 2015

ONDA (ANNA COLLINI)

Fu quella luna ambrata a dirmi cosa dovevo fare
issare le vele , salpare e cambiare rotta
la rena lontana doveva appartenere al passato
era vero quel sussulto , mi apparteneva
avevo bisogno di affondare le narici nel limpido cielo di agosto
ed addormentarmi nella culla di stelle ,
l'ancora immobile non si staccava dalla terra
era tra le sbarre di una soffocante vita ,
sognava mari aperti e riparati , sfumati di viola
con la prua vestita dal pentagramma di onde
intonando un soave solfeggio accompagnato
dal sapore d'incantati mitili ,
l'onda anomala arrivò , infangandola ancor di piu'
si capovolse assieme al delirio del sogno
interrando tra le rocce anche l'ultimo barlume .
Anna Collini / registrata

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