lunedì 29 giugno 2015

ALITI E SOSPIRI (libro) di NADIA PASCUCCI

Prefazione Entrare nella poesia di Nadia Pascucci è un’esperienza costruttiva e liberatoria. L’autrice, infatti, non sale in cattedra e, senza alcuna pesantezza, riesce a portare il lettore nel suo mondo attraverso un caleidoscopio di sentimenti che sa descrivere con grande semplicità ed in assoluta leggerezza. Si osserva dapprima la leggiadria di una ragazza, poi si vive la passionalità di una donna nel pieno della propria vita , senza trascurare di fermarsi in momenti di riflessione intensi e profondi, perfettamente dosati e mai dolenti, neppure nello sfiorare la malinconia o la nostalgia che ogni poeta ha provato e descritto, almeno una volta. Se ne evince che Nadia ha saputo mettere su carta lo stesso sorriso, l’armonia, la passione e la solarità che la contraddistinguono anche nel quotidiano e che hanno fatto di lei una donna ed un’insegnante molto amata. Un’autrice di grande freschezza, che senza alcuna pretenziosità, è magistralmente riuscita nell’intento di regalare un piacevole momento di lettura, usando le parole come fossero una primavera del cuore, aprendo il suo sentimento in modo chiaro e lineare, lasciando a chi legge la piacevole sensazione di aver fatto un respiro profondo ed essersi riempito i polmoni di bellezza. La grande forza che ho trovato, tra queste righe, è quella del coraggio della felicità e della grande spontaneità con la quale i sentimenti umani sono espressi e condivisi. Di certo non si resta delusi, ma piacevolmente avvolti nei profumi di un’anima sensibile e generosa. Carolina Turroni

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