martedì 17 marzo 2015

SILENZIO (ANNUNZIATA TERRACCIANO)

Bocca avida di inerti silenzi
questo vaso senza più fiori
scivola dalle mie dita tremanti,
in solitudine amara
raccolgo le schegge pungenti
di mille silenzi assordanti.
Le mani sanguinanti
avvolte in fasce discinte,
piango la chiave smarrita
della tua stanza deserta
e, per sentiero sconosciuto e oscuro,
disperdo il mio incerto cammino.
22 aprile 2014

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