martedì 17 febbraio 2015

I SUOI OCCHI (MARINELLA MANCA)

Avrà i suoi occhi la dimora,
il verde intenso della campagna,
l'alito ardente e profumato
di un amore immenso
legato e ben fasciato
alle fascine nel casolare.
Evapora ancora al sole il sudore
del contadino,
nei campi le sue fatiche, i frutti
sugli alberi, carichi di arance e mandarini,
e che meraviglia !
Tutta la terra acclama felice
e ringrazia per quelle mani
che han vangato
l'amato suolo.
L'aria olezza di bucato e la terra gioisce
per le carezze con cui è stata trattata.
In ogni alba rinasce il suo spirito
scherzoso,
nel suo cuore una fiamma che infiamma i tramonti
e nei suoi occhi il verde smeraldo dei bianchi
fondali marini.
Il giorno volta pagina
verso l'ora del tramonto :
si ode il pianto di una donna,
un accorato singhiozzar si eleva al creato...
Tutti dissero che la poveretta
avea sentito tremar la notte...
una voragine squarciò la terra
e si ingoiò il mare, dove ella
si era esercitata a navigare tra l'onde.
@Marinella Manca/registrata


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