giovedì 20 novembre 2014

SOLO (MARINELLA MANCA)

Solitario tramonto
tu mi ispiri all'amore
alla grazia di un grande dono
a quel grembo tanto amato.
I miei occhi si perdono a scrutare quel sol calante
vedo mani che spaziano in quel fulgido tramonto ...
di te non vi è traccia ,solo scie di stelle, essenza
di violette e rose rosse.
Ti aspetto in questa stazione
ove hai dimorato
e dove imploravamo il Redentore.
Lascia che io abbracci
quel cielo tinto di solitudine
e che ringrazi il sole per il suo sorriso.
E' ora nel mare più pulito
e tra le siepi sempre verdi
ti vedo fiorire come un roseo
fior di rugiada,
dove gli angeli guidano
il gregge alle sorgenti,
laddove luccica la luce di Dio,
disseta e lambisce
ogni ferita ,risanando
l'anima di un aquilotto
sbalzato dal nido,
tremante e ancora spoglio di piume
e nel cuor ferito.
@Marinella Manca/registrata

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