giovedì 7 agosto 2014

VITA (MICHELE TRANO)


Posseggo un dono
che mia madre,
con l'amore che la contraddistinse,
mi offrí,
la curò come fosse sua,
le ricamò orli di tenere carezze,
la nutrí con pane e pomodoro,
a volte la colpí con il fervore
della mia giovane età
e spesso mia madre pianse per lei,
la chiamò per nome
quando la sua era per andar via,
se ne prese un pò della mia
quando si chiuse nella sua bara
ed ora che di lei son pieno
posso alfin chiamarla... VITA.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento