venerdì 25 luglio 2014

LA NOSTRA PAZZIA (MARIA TERESA DOTTI)

E iniziavo a contare i giri attorno al letto sfatto
e poi i giorni
e le settimane
e infine la nostra pazzia
appesa ad un elastico consumato
E prima o poi tornavi a casa
e ti maledivo
e benedivo
un promemoria d'amore
che mi impediva
di reciderti per sempre
In quella casa vuota
come un vaso senza fiori
di lacrime e rabbia
davanti alla finestra

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento