giovedì 13 febbraio 2014

SE IO DICESSI (RENATO FEDI)

“Se io dicessi non aspetterò?
Se io rompessi il carnale cancello e,oltrepassato,fuggissi da te!”

Sarei la fuga che non sa accettar le attese
quel correre lontano in giungle sconosciute
tra carni che si cedono come prede al desiderio
carni da vivere nel breve spegnersi di un giorno.

Sarei un no da dare in pasto alla mia fretta
a quella furiosa voglia di aver di te ogni respiro
che sanguisuga è compagna ai miei pensieri.

Sarei un proiettile che penetra nel cuore
quel colpo che alla vita ogni battito toglie
un attimo a forare il mio vigliacco cedimento.

Se io dicessi non aspetterò
togli amor mio ogni catena che chiude quel cancello
e cedi al mio corpo che è fuoco da placare.

(gioco poetico su versi della Dickinson - i primi due versi sono i suoi)

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