venerdì 1 novembre 2013

MISS ALDA (omaggio a alda merini) di ABNER ROSSI)

Miss Alda

Provo sempre fastidio
 quando mi accorgo
che mi fioriscono gli alluci.
E ho tolto gli specchi dalla mia casa,
per limitare la mia immagine ai tuoi occhi

e nuda mi sento vergognosa e vigliacca

come cittadina di un paese inutile

dove tutti guardano, ma nessuno vede.
Provo fastidio anche quando
le mie mani invecchiate
marciscono come rose da troppo recise
e fanno sesso con la mia anima
ipotizzando sceneggiature irreali
di un noi quasi film, quasi commedia,
quasi morte su litorali infiniti.
E tu mi vieni a dire che ti piace
la genialità della mia mente folle,
quando io per anni, in te, ho cercato
solo quel tanto di fisico
che riesce ogni volta a resuscitarmi,
a togliermi il respiro, a portarmi in cielo,
a darmi l’equiparazione divina,
che è il mio unico interesse civile.
Ah se tu sapessi quanto il mio corpo,
aggredito da costanti e irriverenti terremoti,
ti adora e ti brama!
Come se tu fossi miracolo,
nozze di Cana, trasmutazione,
fonte e cibo della mia follia.
Abner Rossi
(omaggio a Alda Merini)

1 commento:

  1. Amo Alda Merini e quella sua follia chi cui non può capire chi non l'ha vista in faccia almeno una volta,come a me è capitato me la rende ancora più preziosa nella sua genialità e cara nella sua umanità.E' una poesia questa che mi ha suscitato brividi di emozione e lacrime di commozione e di questo ti rigranzio come ti ringrazio di averla scritta. In molti penso 'miss' Alda... grazie

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