domenica 30 giugno 2013

NON PREGHERO' PER ME di ANNA CONTE Poesia partecipante alla Rassegna Poetica di Roma 2013


 
 
Non pregherò per me

No…non pregherò per me.

Fino a  quando  lacrime amare

ammanteranno gli occhi di un bambino,

solcheranno il suo viso e saranno

unica  ed inesauribile fonte a cui attingerà

per dissetarsi e

la fame, la desolazione annienteranno

la sua anima e le stanche membra

che la racchiudono;

fino a quando un cuoricino cesserà

di battere per volere di chi ,

con un gesto, tradisce l’atto d’amore supremo;

fino a quando la dignità di ogni essere umano

verrà calpestata,

vigerà la legge del più forte,

ed ogni singolo uomo  perirà

sotto la mano violenta di Caino;

fino a quando una sola donna

verrà mortificata,

prostrata nell’ anima ,

e nella mente

e perirà sotto il colpo mortale del suo carnefice;

fino a quando la felicità di ogni uomo

verrà offuscata dalla povertà e dalla vile slealtà

 ed il sole non infiammerà

il cuore di ogni essere umano;

fino a quando non libreranno rondini in cieli tersi,

non fluiranno gazzelle in verdi prati e

non planeranno gabbiani su distese di limpide acque dorate.

Non pregherò per me….

che sono  vittima e  carnefice.

Non invocherò offerte sacrificali,

poichè sono goccia

in quest’oceano di ingratitudine,

di viltà, nascosto  dietro maschere di perbenismo,

di falsi ideali, aberrati da ipocrisia ed arrivismo.

Sarò,

unicamente ed eternamente,

grata a  quel bagliore accecante

 che illumina ardentemente la mia anima, 

dipana le fitte tenebre dell’oblio, del dolore e

da’ spazio ad una consapevole e serena accettazione … 

-Anna Conte-

 

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