giovedì 28 marzo 2013

(PAOLA BOSCA) A MIO FRATELLO.

A MIO FRATELLO.

Non dimentico i lividi nelle carni
Nel correre e cadere nel cortile sotto casa.
Il tuo largo sorriso 
Nel vedere un giocattolo nuovo.
Il tuo rincorrere nostra madre
Nel rimprovero avuto.
Oggi è tutto così distratto
Tu sei distratto dalla vita di ieri
Affogato nel fumo di oggi.
Eppure ti amo fratello mio
Ti respiro nella mia pelle
Ti sorseggio nel mio sangue
Negli occhi persi di un amore negato.
Così uguali e così distanti.
Così uniti nel segreto del giorno disperso.
Così disperati 
nel sogno sotterrato accanto alla siepe di nostro padre.
e nostra madre
che si avvia nel grigio viale alberato.
e noi
girati di spalle
a farneticare chissà quale miraggio.
©paola bosca/registrata


 

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