domenica 24 settembre 2017

DELIRIO E PAZZIA di LUCIANO ZAMPINI

DELIRIO E PAZZIA
E' passata anche questa maledetta notte
rinchiuso nella culla dei pensieri
sbatto tra le pareti di una verità nuda 
dannati vetri smerigli
invasori di tenere vene
hanno prosciugato il sangue
e lentamente banchettano
consumano
corrodono
anche il cuore
che sobbalza nel dolore
tra la sabbia che scorre
mentre se ne va inesorabile
resta solo il tempo dell'odio
così mi inchiodo
all'unica finestra mentale di vita passata
a tornare nell'attimo
per rivivere quell'abbraccio
profondo come il cielo
mentre mi specchiavo nel lago dei tuoi occhi
con l'ultimo bacio cancellavi il domani
all'oblio del sogno proibito
nel mare nero dell'anima
nuoto e consacro l'ultimo respiro
sorrido e piango
sbattendomi nel delirio.
©luciano zampini/registrata

COME LE FOGLIE di LUISA SIMONE


( COME LE FOGLIE)
(Luisa Simone)
Come le foglie....
Laccate di oro...
rosso scarlatto..
Spruzzate
Di Rosa. ..
argento..
Incantato.
Anche le
Foglie...
Come noi,
Hanno il loro.
Passato ..
Di verde..
Di boschi..
Di albe e tramonti...
Di lune scordate...
Di notti..
Sognate....
Ed ecco
Che si scopre
Il mistero,
si
rivela
D'un tratto
Guardando..
Le foglie..
..Volteggiando. .
Nell'aria.
Cambiando
Vestito,
Ingannando
La morte
Colorando
Il presente..
Di speranza..
Nascente.
Rendendo
Cosi'
Eterno....
anche l'attimo..
Dove tutto si ferma
Mentre...
sembra
Finito...
Ma poi...
Per inspiegabile
fantastica
Magia...
Cio'
Che è stato..
Si trasforma..
E nell'alba di
Un giorno
Distratto. ..
rinasce..
La vita.
@(Luisa simone)
Tutti i diritti riservati@

LA SCIA DI UN SOGNO di GIAMPIERO DONNICI


LA SCIA DI UN SOGNO -
Immobile,
in attesa di un sogno
sono fermo a scrutarne
i presagi,
gli occhi chiusi
mi lasciano
solo immaginare
le spirali avvolgenti
del sogno
che scivolano
sulle pareti umide
dell' attesa.
Una stella dissolta
nel mio cielo
da inventare,
mentre la luna
così silenziosa
si anima e prende vita
dai miei respiri.
I lembi dell' anima
m' appaiono come
le arcane propaggini
di un alato sogno,
che scorgo in volo
in un mistico silenzio e
ne seguo rapito
l' infuocata scia.
G.Piero Donnici

DAMMI LA MANO di GIOCONDA OLIANO


Dammi la mano
Dammi la mano amore
per allargare il cuore
quando più luce non vedo
Dammi la mano amore
per non smmarirre il sentiero
quando le nuvole di lacrime
mi acceccano
Dammi la mano amore
per allargare i confini
della vita
Dammi la mano amore
nella solitudine invernale
quando il gelo ricopre
ogni cosa
Dammi la mano amore
per non essere sola
in questa migrazione
dell'anima mia
Dammi la mano amore
per andare di primavera
in primavera
Dammi la mano amore
prima che arrivi l'inverno
risvegliandoci dal nostro
sogno di vita
Dammi la mano amore
per non perdere il sogno
del nostro domani
Dammi la mano amore
in questo puntino di vita
simulacro del nostro
avvenire
Ti darò la mano amore
nell'infinito
per non morire
Gioli 

IL MIO SEME di GIORGIA CASTELLANI


IL MIO SEME
Adoro i colori ancor rossi di sole
quando le foglie vive
lussureggiano i boschi 
si risveglia la natura dall'opprimente calura
rinasce dalla sabbia morta
il mare.
Pian piano cresce il mio seme
che mi vide nascere
ed impregno' il mio volto
di piccole macchie sbarazzine.
Tra i miei capelli riflessi del sole
e caldo colore anche è la mia iride
figlia d'autunno quando è sceso ormai
per sempre il fuoco estivo.
Vietata la riproduzione e condivisione

PARLAMI ANCORA di HORION ENKY


PARLAMI ANCORA
E io son qui che ti guardo,
mentre il vento accarezza i tuoi capelli.
In silenzio t’ascolto, 
non so se ti avrò questa notte
come faccio con i sogni,
ti tengo stretta tra le carezze del cuore.
Avrò un tuo bacio al sapore del lampone,
il tuo profumo pregna l’aria.
Parlami ancora,
adoro sentire la tua voce,
mi fa volare in alto, su nel cielo
e riempie tutti i miei silenzi.
Nei tuoi occhi neri leggo le tue emozioni.
L’ estate è finita,
eppure sento il tuo calor sulla mia pelle,
in questa magica notte.
Dammi ancora un bacio,
non roviniamo questa magica atmosfera,
continua a parlare amore
che ti starò ad ascoltare.
Horion Enky

TEMPO INFINITO di LUCIANO ZAMPINI




TEMPO INFINITO
A questa stanchezza nel mescolare parole
servirebbe un tuono epocale
per rimuovere la ruggine ferrosa
e ridare splendore alle carni
assaporo così l'incognita evanescente
stretto nella speranza di una effervescente presenza
nel frattempo ballo lungo i costoni
aprendo le ali ai monsoni 
che come nubi fanno confusione
mescolando questi pensieri stanchi
pesanti come macigni
ancorati 
nella volontà granitica 
mi fascio di mille colori
ed ecco lo specchietto perfetto
che muta
al mutare del sole
armo così il fucile delle occasioni
tenendoti nel mirino 
tu preda tu meta
sparo la rete delle emozioni
per lasciarti fuggire 
e poi riprenderti
nel gioco del tempo e dell'amore
vivremo il nostro infinito.
©luciano zampini/registrata

IL SILENZIO CHE UCCIDE L'ANIMA di MARIANNA FICI

IL SILENZIO CHE UCCIDE L'ANIMA
Alte le mura
di questo castello
dove ti strizzano il cervello,
per me pareti di cristallo
attraverso ci vedo il mondo
che provo ad immaginare
poi tutto torna tetro
resta solo la voglia di scappare.
Lunghi corridoi deserti
stanze piccole
vuote di sentimento,
fredde e buie come un tormento.
Nemmeno il sole
entra attraverso le grate...
Una rondine si ferma
sul davanzale della finestra,
sembra quasi sospetta
ma nessuna briciola l'aspetta,
gli grido: Volaaaaa!!
Fammi aggrappare alle tue ali
portami via da qui fammi volare
voglio ancora respirare...
Voglio guardare il tramonto
e scaldarmi la pelle,
voglio guardare il mare
e lì in fondo le luci delle lampare.
Voglio vedere tutto questo
ed altro ancora,
finchè questo mio pensiero
posso ancora comandare,
vola rondine non ti fermare...
Marianna Fici 18-9-2017

MARIA GHIGO

Un sottile sospirar 
di foglie 
nell'ombra del viale. 
Lo scroscio dell'acqua 
sulle rocce, 
ed un lieve gorgheggiar
di un canto remoto:
Odo passare
la sua ombra al mio fianco
in vuoti silenzi
nei passaggi di ieri.
Nell'oro ambrato
del bosco,
appena tace
ogni presenza
ramificata al mio sangue.
Radici di vita
nate e sepolte
negli inverni del cuore.
Un palpito ridesta
corolle d'amore
su zolle di terra scarlatta
nel riflesso dei ricordi .
Trafigge il sole
fronde di sogni
e rivive
in ogni ombra e presenza
il loro sospirar
il loro sospirar
nei canti del bosco
come le foglie d'autunno.
Maria Ghigo.

IL DUBBIO di PATRIZIA CALZETTA

IL DUBBIO
Abbiamo una storia da raccontare
sfogliare insieme i giorni
di quella favola
ci fa sentire unici
i nostri occhi hanno condiviso
aurore e tramonti
ma anche uragani violenti
forieri di dolore
le nostre anime così diverse
si cercano ogni giorno di più

piegate da venti impetuosi
mai perse
hanno rialzato il capo
con rinnovata dignità
ma
ogni donna innamorata lo sa
esiste l'imponderabile
immagino e penso
chissà
un giorno potrebbe accadere
come sgranassi i grani di un rosario
reciterai i motivi
antichi quanto il mondo
noia e stanchezza
abitudine e incomprensione
da una parte
freschezza e passione
novità e leggerezza
dall'altra
non potrai dirmi però
che lei ti ha rubato l'anima
vorrebbe dire che non è stata
mai mia.
©Patrizia Calzetta