venerdì 15 settembre 2017

MANI NELL'ANIMA di PATRIZIA CALZETTA

( 5 luglio 2017, 37 anni di vita insieme)
MANI NELL'ANIMA
L'estate corteggiava 
la prorompente giovinezza
il mondo inchinato
al suo volere
pelle baciata dal sole
negli occhi l'incanto
del futuro ancora da esplorare
intreccio di sguardi
prudenti
accoglienti
poi
sfrontati
mani che si sfiorano
per caso
per destino
in quell'attimo ho affidato
il cuore alla tua anima.
©Patrizia Calzetta

LA MISERICORDIA DI DIO di CESARE MOCEO

La misericordia di Dio
Precipitato nelle crepe
dei pensieri scomposti
dove sensi d'umiliazione germogliano
divenendo una potente droga
che ammorba le passioni a lungo sognate
d'aver ciò che desidero
pel mio trascorso agire
imponente e magnifico
mi ritrovo invece
su vie impervie e terribili
dove ascolto ogni dì
lamenti d'amore senza gesti d'affetto
E così mi sento come colui che
uscito da un tormento scuro e ombroso
viene catapultato nella luce intensa
di altri tormenti che gli accecano il cuore
E proteggo il mio dire e il mio fare
nella parola di Dio
e nella sua immensa misericordia
.
Cesare Moceo @
Tutti i diritti riservati

RINA SARCONE


Nel bosco d'autunno
rumori di quiete
un cerbiatto
dal passo felpato
cerca la mamma
La mia anima
dipinge l'infinito...
Rina S.
@copyright

IL COLORE DELLA PELLE di LUCIANO ZAMPINI

IL COLORE DELLA PELLE
Sorrisi spenti
nei volti distanti
piazze gremite di anime sole
rinfacciano rabbiosi al mondo
il proprio ardore
pace e amore
è il grido nel dolore
pelle diversa per un Dio diverso
uccide nel nome
di un Signore sconosciuto
il creato
ha un solo padrone
in ogni equazione c'è sempre
un uomo e una donna
non era per servire
dolcemente vogliono amore
c'è mistero in questa vita
peccatrice e menzognera
dispersa vive l'anima del mondo
ascolta tutti i lamenti
rinchiudersi dentro
non è mai amore.
©luciano zampini/registrata

SEGUO IL VENTO di ANTONIO LANZA

Seguo il vento 
Seguo il vento per venire da te
ti sento ancora sulla mia pelle
quale carezza che nel cielo c’è 
che inseguo che voglio per me.
L’alba radiosa m’ha trovato solo
non c’eri tu, non potevo mentire
non volevi me e hai preso il volo
per altri sguardi, per altri amori
Una nuova favola a me nascosta
un’esistenza così piena di magia
eri libera di farlo io non contesto
mi dirai poi, se è stata una follia.
Scopri la stagione del tuo amore
vivila interamente con un sorriso
sarà per me gioia e mai rancore
un giorno lo leggerai sul mio viso.
Io t’inseguo e sulla scia del vento
della tua anima conoscerò segreti
sarei felice sapere lieti i momenti
e non raccogliere lacrime versate.
C’è un desiderio in me che tu sai
per appagarlo si, io potrei morire
se fosse il tuo, potrei sperare poi
che quella stagione non era vera.
Dietro un’ombra t’inseguo ancora
è davanti a me, non teme il vento
una luce brilla mi sussulta il cuore
s’apre la scena, e non vedo niente.
Le mie braccia sono rivolte al cielo
c’è un silenzio, mi ritorna la paura
l’anima è così triste, mi sento solo
vienimi incontro, non farmi morire.
Ombra leggera, mi leggi nel cuore
credo in te, come ho creduto in lei
io mi fermo qui, stanco, si fa sera
aiutami tu e portala nei sogni miei.
………………………………………………………
Una nuova favola a me nascosta
un’esistenza così piena di magia
eri libera di farlo io non contesto
mi dirai, poi se è stata una follia.

IL PESO DELLE PAROLE di ANTONELLA MORINI


Lettere uscite
da bocca sapiente,
compongono parole.
Quanto pesano le parole?
Bisognerebbe pesarle bene,
un po' come si fa
quando si deve preparare una torta,
se gli ingredienti non rispettano
la giusta dose,
la torta si potrebbe rovinare.
Ecco quello che avviene
quando l'assurdo
da fiato a corde vocali ignoranti.
Antonella Morini

HAIKU di LIVIO GEC

trapasso arcano
del giorno a farsi notte -
mare vermiglio

LA MIA FINESTRA di FABRIZIO VALERI


La mia "Finestra" 
Dalla mia finestra...
La luce entra riflessa.
Vedo oltre le nuvole il vuoto
Dei miei occhi...
Buio e silenzioso come i miei ricordi.
Un bagliore che stordisce la mente...
Come sole infuocato in una distesa apparente...
Di sabbia chiara che stringo forte nella mano...
Ma piu stringo piu non ricordo chi sono.
Mi affaccio sporgendomi con l' anima tesa...
Ma vedo il nulla della mia mente lesa.
Urlo nel vuoto verso il bagliore del sole
E il mio grido lenisce le ore...
Ore tese lente andate via,
Ora che non sei piu vita mia.
Mi seggo con la testa tra le mani
Il mio solco nel petto mi proietta al domani...
Intanto prendo aria dalla finestra aperta,
Ma il mio respiro è fermo,
Il mio cuore ti aspetta.
Come aria nelle vene ti vorrei ora veramente...
In modo che tutto crolla nel buio
Dolcemente!
Copyright@VF 2017

CHISSÀ SE UN GIORNO di RENATO FEDI


Chissà se il giorno
Chissà se il giorno calando nella notte,
inquieto, saprà restituirmi tutto il perso,
quel correre il pendio, spesso distratto,
ove non feci dei fiori della vita raccolto.
Chissà se nell’agitato andare del sonno
dell’età giovane verrà l’orma del sogno,
quando di corse allegre c’era il vestire
e il letto non era sudario, soltanto notte.

NON ANDARE VIA di GIORGIA CASTELLANI


Mi lasci attonita, accecata
più cerco di guardarti più
m'incanto.
Tingi ogni riflesso d'intermittente
e tra i miei capelli rosso corallo
mi fai più bella tra le mie rughe sottili
quasi scompaiono.
E sento il tuo calore sul viso
che pian piano scolora i contorni
mentre il mare già piange
e mormora.
Non lasciarmi stasera
sento una forte stretta che morde
ho paura della notte che verrà
ad intristire il sogno
che ho perduto senza te.
@ copyright
Immagine di Cinzia Polidori
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