lunedì 2 luglio 2018

MARIO LUCARELLI (ATTORE)- COLLABORATORE ASSOCIAZIONE CULTURALE I RUMORI DELL'ANIMA


Biografia Mario Raffaello Lucarelli nasce nel rione Monti a Roma il 17 luglio, dopo pochi anni si trasferisce nel quartiere di Cinecittà. Influenza francese e turca nei bisnonni da parte di madre ( pare siano stati pirati ! ) e genitori di Bari e Barletta , vive la sua adolescenza nel quartiere del cinema, dove tra l’oratorio dei salesiani ed una Roma Pasoliniana, diventa atleta azzurro della squadra nazionale di Karate (iniziato nel 1973) Shotokan Karate International. Colleziona vari trofei nazionali e internazionali, si ritira dalle competizioni a soli 25 anni da Campione Italiano dei pesi medi, Campione Europeo a squadre e Vice Campione del Mondo a squadre negli anni 1982-83 a Tokio. Continua la sua avventura nel Karate per altri 10 anni da insegnante, fermandosi al grado di cintura nera 4° Dan. karate-tokio-pre-mondiali_g Nel 1995 inizia a frequentare una scuola di doppiaggio ma dopo pochi mesi si iscrive per 3 anni al ‘Teatro Azione’ , sotto la direzione artistica di Cristiano Censi e Isabella del Bianco. Qui inizia il suo viaggio infinito: “viaggiare sempre” quando e quanto si vuole. Sotto la loro regia è il suo debutto in teatro, interpretando il grande Anton Pavlovic Cechov nella sua storia d’amore con Olga Knipper (Mara D’Onofrio). Un grande successo sia al glorioso (fu) “Teatro dei Cocci” che allo storico “Teatro di Documenti”. Continua a perfezionarsi con il laboratorio di “Musica gesto e parola” di Giancarlo Sepe, che aprirà una finestra nella sua mente, nell’ascolto della musica e nell’azione del gesto, tutto in maniera non più consolatoria ! Frequenta il corso di speaker di Alberto Lori, poi la scuola di Teatro Danza di Giovanna Summo dove impara una nuova forma di libertà di comunicazione con il corpo. Nel laboratorio di Ennio Coltorti impara ad abbattere alcune resistenze. Infine frequenta la scuola “Eleonora Duse” sotto la direzione artistica di Francesca De Sapio, che con ” il metodo “, entra nello specifico, nella rifinitura, non trascurando mai il “Nuovo” che nasce. E come un atleta, se pur esperto, continua ad “Allenarsi” talvolta alla scuola “Eleonora Duse”. Un laboratorio questo che, in maniera eccellente, permette agli attori di provare a migliorarsi sempre più, tramite la ricerca e sotto la guida sensibile e attenta di Francesca De Sapio e Vito Vinci. Inizia con il Cinema e la Televisione nel 1999, mentre in Teatro si cimenta ne “Il cuore rivelatore” di E. A. Poe dove è attore protagonista e regista. foto_2_mario_lucarelliIn “Frammenti d’Autore” si cimenta in personaggi che vanno dal Caligola di A.Camus, Salieri di Shaffer, Riccardo III° e Otello di W. Shakespeare, Capitan Spaventa, Novecento di A. Baricco. Coprotagonista di “5 giorni molto caldi” ispirato dal racconto di Sepulveda “Storia di un killer sentimentale”, poi coprotagonista in “Ballata in nota di Tango” di Mario Palmieri , piece drammatica sui “desaparecidos”. Protagonista in “ART” di Jasmina Reza, sotto la regia di A. Mistichelli. Nel 2012 “Il Geco” di Fabrizio Ripesi e Tina Guacci, dove finalmente interpreta “Paolo” un personaggio protagonista, brillante, comico, grottesco e profondo. È un grande successo al Teatro 7 di Roma. Ad ottobre 2013 vince il premio come “MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA” al teatro Tor di Nona di Roma per il XIII° Festival della drammaturgia italiana, con il corto teatrale “Il Cavatappi”, storia sulla incomunicabilità della coppia, complice un cavatappi e la brava e bella coprotagonista Laura Marconi Rivera. Autrice e regista è “Daria D”. Tantissime fiction di grande successo tra cui “Le 3 rose di Eva” Regia di Raffaele Mertes dove interpreta “il misterioso” Luca Monforte. Nel 2016 è coprotagonista del film “Il Prestito” con il grande Lino Capolicchio regia di Caterina Rogani, sceneggiatura di Caterina Rogani ed Enzo Cadamuro. Film indipendente con distribuzione Bolero Film. Presenta e legge libri in ogni parte d’Italia e collabora con la società editrice Rupe Mutevole con la quale registra CD per gli audio books, dalla narrativa, alla poesia e fiabe. A gennaio 2016 esce il suo primo libro ”EX” edito da Rupe Mutevole Edizioni da cui viene tratto un atto unico teatrale che debutta dopo pochi mesi a Roma al “Teatro Lo Spazio” ,di cui è regista e protagonista in scena in varie città d’Italia a partire da maggio 2016. Insegna interpretazione, ortofonica e dizione allo STUDIO CINEMA VERONA e allo STUDIO CINEMA ROMA.

mercoledì 20 giugno 2018

GIOVANNI GENTILE


Biografia
Giovanni Gentile, poeta e scrittore, come amano definirlo gli amici e chi legge i suoi scritti. A lui invece piace pensare di se come un pescatore di sogni nelle acque dell'infinito. Giovanni ha ricevuto numerosi riconoscimenti in ambito letterario ma non gli piace vantarsene, collabora con vari concorsi letterari, seri e ama la semplicità, egli stesso ne organizza uno, Il concorso letterario Nazionale - Memorial Miriam Sermoneta - che ha voluto dedicare ad una sua amica, Miriam appunto, venuta a mancare tragicamente. Nel cuore e nell'anima di Giovanni c'è tanto posto per chi ha bisogno di un sorriso e di solidarietà e grazie a questa sua sensibilità che si distingue in questo nostro tempo, fatto di indifferenza e menefreghismo.

lunedì 7 maggio 2018

VOX ANIMAE V ED.NE-CONCORSO DI POESIA E RACCONTI BREVI


L’associazione Culturale ED. “I Rumori dell’Anima” in collaborazione con Rete di sicurezza attiva, indice la V edizione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa Vox Animae
Regolamento:
Possono aderire autori che abbiano compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento.
Scadenza per l’invio delle opere 30 giugno 2018
E' prevista una quota di partecipazione di € 20,00 (venti euro) a sezione per il sostegno del progetto e le parziali spese logistiche (euro 5 come quota partecipazione dei soci ordinari)
Parte del ricavato andrà in beneficenza e
sarà devoluto alla Associazione di volontariato "CASA DELLA VITA" centro ricreativo relazionale per persone diversamente abili, Presidente del centro Dott. Gennaro Capasso, sede in Via xxiv Maggio, 1 -Casale di teverolaccio- 81030 succivo (ce)
Al Concorso saranno accettate opere inedite e edite (ad eccezione di testi pubblicati su altre antologie e/o libri personali), e opere pubblicate sul web. È consentita la partecipazione dello stesso autore a più di una sezione con opere differenti, previo pagamento di una ulteriore quota di partecipazione.

ARTICOLO 1: Le Sezioni
Il concorso si articola in quattro sezioni:
Sezione A: Poesia a tema libero 
Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie che non si siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione B: Racconti brevi 
Si può concorrere con max 2 (due) racconti brevi, ciascuno con un max 3 cartelle (60 battute per riga, compresi gli spazi, per 30 righe. Carattere book antiqua 12) e che non si siano classificati nei primi tre posti in altri concorsi. 
Sezione C: Poesia in vernacolo a tema libero - (con indicazione del dialetto e con traduzione annessa)
Si può concorrere con massimo 2 (due) poesie che non si siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Sezione D: Narrativa breve in vernacolo - (con indicazione del dialetto e con traduzione annessa)
Si può concorrere con max 2 (due) racconti brevi, ciascuno con un max 3 cartelle (60 battute per riga, compresi gli spazi, per 30 righe. Carattere book antiqua 12) e che non si siano classificati nei primi tre posti in altri concorsi. 

ARTICOLO 2: Scadenza di invio
Il termine ultimo per inviare le opere è fissato entro il 30 Giugno 2018
Le adesioni che giungeranno oltre i termini previsti dal presente regolamento, non saranno prese in considerazione.

ARTICOLO 3: Modalità di invio
Il concorrente invierà all’indirizzo di posta elettronica 
concorsi.irumoridellanima@gmail.com

un’unica e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti file:
1. Un file in formato WORD (.doc, .docx), contenente il proprio nome e cognome, l’età, l’indirizzo, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail.
Assieme alle generalità, una dichiarazione attestante che l’opera (o le opere) in concorso (specificando i titoli) sono frutto del proprio ingegno e l’ autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi.
2. Un file in formato WORD (.doc, .docx), contenente i propri elaborati (Titolo e testo), specificando nel nome del file la sezione per la quale sono in concorso.
3. Un file WORD (.doc, .docx), contenente una breve biografia e una foto dimensioni documento web 
4. Copia o foto del versamento della quota di partecipazione, fissata in euro 20 per ogni sezione alla quale si concorre.Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese di segreteria e di organizzazione e parte del ricavato sarà devoluta a (da stabilire)
Il versamento dovrà essere effettuato sulla postepay 
n° 5333 1710 0031 3144 (iban IT78y0760105138264774364778)
intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U.
NON SARANNO ACCETTATI FILES DIVERSI da quelli descritti, soprattutto non saranno accettate opere scannerizzate o fotografate.
L’assenza, nell’invio della mail, di uno qualsiasi dei punti appena descritti determinerà l’esclusione dal concorso.
In nessun caso sarà restituita la quota di partecipazione.
Informativa sulla Privacy:
Le utenze e gli indirizzi e-mail comunicati alle Segreterie saranno utilizzate
solo per comunicazioni legate al Premio Letterario Nazionale. I dati personali
saranno trattati nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
“CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI”

ARTICOLO 4: 
Premi:
Il primo classificato della sez. A sarà premiato con 30 copie di una silloge personale di 60 testi.
I primi tre classificati di ogni sezione, saranno premiati con targa personalizzata e diploma d’onore.
Dal quarto al decimo posto, menzione di merito personalizzata con lode alla creatività. I premi saranno consegnati personalmente ai vincitori. Qualora i vincitori fossero impossibilitati a presenziare, il premio sarà spedito addebitando all’autore le spese di spedizione.
La redazione avviserà personalmente solo i premiati e i finalisti.
Ogni autore partecipante ha anche facoltà, se lo ritiene, di richiedere il rilascio di un attestato personalizzato di partecipazione. Detta attestazione, a titolo partecipativo, sarà recapitata previo invio di 5 euro sulla postepay n° 5333 1710 0031 3144 intestata a Paola Bosca, C.F.BSCPLA58C52H501U
In questo caso nel file con i propri dati si dovrà aggiungere la seguente frase: 
“RICHIEDO ATTESTATO” e allegare la copia del 
versamento.

ARTICOLO 5 la giuria sarà così composta:
Presidente - Paola Bosca
Vice Presidente - Elena D'Ambrogio Navone (scrittrice)
Annamaria Vezio - (operatrice culturale e scrittrice)
Mara Turdo - (poetessa e scrittrice)
Prof.re Dario Folchi - (diplomato al Master Biennale in Tecniche della Narrazione della Scuola Holden nel 2007 e sceneggiatore)
Giovanni Gentile - (scrittore)
Elio Malloni - (scrittore)
Renato Fedi - (scrittore)
Gastone Cappelloni - (scrittore)




ARTICOLO 6: Risultati e Premiazioni
I risultati saranno resi noti in modo pubblico sul social network Facebook, sul sito dell’Associazione www.irumoridellanima.com, stampa e altri canali.
La Giuria non è tenuta a rendere pubblici i titoli delle opere escluse dalla
premiazione finale.

ARTICOLO 7:
L’Associazione si riserva di realizzare un’Antologia edita dalla Casa Editrice " I rumori dell'Anima" con le opere presentate al concorso, sia premiate che finaliste, e quelle segnalate e/o ritenute meritevoli di pubblicazione.
Con la partecipazione al concorso, ogni autore acconsente alla divulgazione delle proprie opere da parte degli organizzatori, senza avere nulla a pretendere e rinunciando a qualsiasi pretesa economica. L'Autore ne conserverà comunque la proprietà letteraria.
Le opere inviate per il Concorso non saranno restituite. Ogni autore, per il fatto stesso di partecipare al Premio, dichiara la paternità e la proprietà intellettuale e creativa delle opere inviate; dichiara, altresì, di avere pieno possesso dei diritti dell’opera, piena disponibilità e che l’opera non è sottoposta ad alcun vincolo editoriale. 
L’Organizzazione non risponde di eventuali operazioni di plagio.

ARTICOLO 8:
Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.

ARTICOLO 9:
La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente bando. L'inosservanza di uno qualsiasi degli articoli costituisce motivo di esclusione dal concorso. Un singolo autore può vincere più premi in sezioni diverse ma non nella medesima sezione.
Se un autore, inviando due opere per la stessa sezione, dovesse con entrambe entrare in classifica, sarà mantenuta la più alta in graduatoria e derubricata la successiva. 

La manifestazione si svolgerà:
(in data e ora da stabilire)

ORGANIZZATORI DELL'EVENTO PAOLA BOSCA, BRUNA CICALA, TOMMASO PANTUSO

INFO. 347.8432586

mercoledì 18 aprile 2018

LIVIO GEC

alba ridente -
al canto della cincia
gioisce il bosco
Paola Bosca
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L'APPARTENEZA di HELENA MALACHOVA'


L'appartenenza
Tra le stelle mi precipitai,
in esse riversai angosce e sogni.
Calcolai le distanze degli asteriodi
dalla Terra minuscola,
dalla Terra presuntuosa,
dalla routine ignara delle formiche.
Lessi le profezie e l'Apocalisse riga per riga,
poi strappai le carte celesti e il domani.
Immaginai Giovanni sull'isola in preda alle visioni,
mentre scambiava nuvole di passaggio per draghi.
Morii in un cielo vuoto,
rinacqui sotto un firmamento conosciuto.
Le formiche, prese dalle loro faccende,
non alzarono gli occhi.
Mi stesi sull'erba, noncurante di loro,
e osservai il divino spettacolo:
gemme infilate sulle corde della notte,
nebulose familiari, solitarie comete.
Gocce di luce s'infrangevano sulla mia fronte,
afferrai l'immensità con le mani,
e provai tenerezza infinita per l'umanità,
per i formicai e tutto quel viavai,
che lotta e calcola e spera.
Per chi accetta l'inconsapevolezza.
La ragione comprendeva l'utilità del loro affanno
e l'inevitabilità della guerra,
ma la nuova metà dell'universo rivelato non capiva,
non capiva l'odio e la paura.
Sul filo d'erba camminavano le stelle,
a due passi dall'abisso,
e io ci stavo comoda.
Helena Malachova'

IDIOPATIE PERSISTENTI di CESARE MOCEO


Idiopatie persistenti
La maggior mia felicita'
e' di aspettarmi
per seguirmi 
nei miei viaggi della mente
E dialogo con Voi
miei compagni d'avventure
gia' esperti
che m'aiutate
a superare le mie idiopatie
attraverso universi
di stelle splendenti
che spazzano via dall'anima
la caligine cieca
che avvolge il sapere
.
Cesare Moceo destrierodoc @
Tutti i diritti riservati

LUCA AGOSTINI

ma non so cosa sia accaduto, ero nel cielo ed ho perso le ali
e mi ritrovo qui in questo luogo ove le ali non hanno valore,
cosa farò, che m'inventero' ?
Amo il colore bianco e sfumarlo d'arcobaleno ,
dal cielo blu m'aspetto le mie ali....
Canto d'usignolo e rondini a schiamazzo,
respiro odore acre che prigioniero mi costringe ......
Non so camminare ma volare , di nuvole bianche e croccanti fulmini mi cibavo il cuore ed ora cosa farò?
Mi manca il blu , il sole come padre e la pioggia come madre , ero libero ed ora non più !!
Sono uomo , non più
sono padre , non capisco ancora , certo è che non è mio questo odore di terra che mi punge l'anima e le mani e piedi ..........rivoglio le mie ali e tornare libero !!
Sono figlio , questo si e tale mi sentirò , del cielo che non ha regole , delle nuvole fratello e tu , luna sorella, t'amo perché accompagni il mio mare quando ha voglia di cantare e ti esorto. .......rendimi le mie ali !!
agostiniluca■2018

GUERRA di HEROS MAGRI

“guerra”
,,, non hanno colpa se son morti
Sulle loro tombe non si spargeranno
Né pupazzi né fiori
La vita è un’avventura splendida ma
È labirinto tortuoso,
il male può essere dietro ogni angolo
Sotto forma di ombra, sotto qualsiasi forma
Scoppia tutto in un attimo
Te ne accorgi solo
se il respiro ti è rimasto
Dal fumo dell’odio
Dai tuoi polmoni pianto
Può ancora vedere?
Aspetta non farlo
Hai sulla pelle cenere e chissà cos’ altro
Accanto a te le mani d qualche compagno
Ancora aperte per ricevere un pallone
Ancora chiuse a pugno per disegnare
Disegnare il mondo forse
Ma non certo questo
Non certo un mondo dove
Il maggior azionista è la guerra
Dove ogni persona paia essere comprata all’asta
Da una ricca, avara, disinteressata Morte…
#magriheros
©ognidirittoériservato
Paola Bosca

martedì 17 aprile 2018

OGGI di MARINA MARINI DANZI


OGGI
Troppo secca e netta
la luce che taglia il buio
e divide il bianco dei gradini di marmo 
nuova luce di cuori
Troppo tenero e verde
il germoglio tra i neri rami
dell'odoroso tiglio
prepara l'ombra di dolci e segreti abbracci
Troppo viola il glicine
sommerge le grate, rompe ogni schema
e di tutto fa vita
vita che vibra,
brulichio di girini nello stagno
Mi sento nuda e indifesa
viva e morta
sento ogni cosa
anche questa mia stagione finita
Ticchettio nel silenzio
risuona il ghiaccio che cade
come frastuono di cascata
nella grotta più' profonda,
goccia che scava
e leviga la ruvida pietra
Lontano il mio mare
di onde e di sale
che mi travolge e mi culla
Dovrai cercarmi
in questo lungo inverno
Scorro ancora
ruscello celato
sotto un manto di foglie rosse
Troppo dolce e' il sole
prima della prossima notte
#MarinaMariniDanzi
17/04/2018
Foto e testo riservati @

ALCIDE SANTALUCIA

Sensazioni
Nuvole minacciose
Su fiori e rose
Gocce pungenti 
Come lagrime gaudenti
Primavera tarda
Che all'occhi si barda
Sensazioni effimere di certe primavere
Non reali da sembrare poco sincere
Ma all'improvviso il sole con il suo tepore
Apre ad una sensazione di nuovo amore
Roma, 17 Aprile 2018 Santalucia Alcide