mercoledì 16 agosto 2017

TERRA DI NESSUNO di PATRIZIA CALZETTA

TERRA DI NESSUNO
Com'è difficile calpestare
la terra di nessuno
la solitudine ti accoglie
beffarda
la notte ti avvolge
bugiarda
Com'è difficile attraversare
la terra di nessuno
le anime prigioniere
cantano i loro lamenti
lì arrivi trasudando dolore
lì arrivi ingoiando lacrime di fiele
l'indifferenza la fa da padrona
Com'è difficile abbandonare
la terra di nessuno
prendere o lasciare
soccombere o rinascere
A te la scelta
non c'è baratto
non c'è riscatto
La tua anima è sola
Patrizia Calzetta

MONDO A COLORI di PATRIZIA CALZETTA


MONDO A COLORI
Cuore stanco
occhi spenti
spalle curve
bocca chiusa
Nel silenzio ho vissuto
pensato
sofferto
Parole non dette precipitate nell'anima
Ora sento profumo di lavanda
Respiro armonia
Ho voglia di andare
desiderare
accogliere
Avrò lacrime
ma solo di meraviglia
dinanzi all'incanto
del mio mondo a colori.
©Patrizia Calzetta

LA VITA È MOSAICO di PATRIZIA CALZETTA



Le tessere impazzite 
corrono confuse
il treno deragliato 
ha lamiere accartocciate
naufraga
approdo su spiaggia deserta
ma non c'è resa
sento salde le radici
affondo le mani in quella terra
umida di pianto
con lacerante rabbia
l'origine raggiungo
solo allora le tessere danzando
ritrovano armonia
la speranza invade l'anima mia.
Patrizia Calzetta/ registrata

GIORNI SENZA VOLTO di PAOLA BOSCA

GIORNI SENZA VOLTO
Tediosi i passi volti al chiarore
fardelli di memoria imprigionano le gambe
respiri inquieti sospirano nell'anima
l'eco di molteplici voci tuonano vita.
Il tuo nome non aveva un destino
e quel sorriso senza volto abbracciato dalla luna
invano ho cullato il rantolo del cielo
nella vanesia di afferrare la mano ad un sogno.
Se solo riuscissi a fermare il vento
tornerei sulla tua tomba a pregare
e i petali di quei fiori tornerebbero turgidi d'amore
in uno ancora languisce il segreto delle tenebre.
Ho baciato tante volte le tue labbra
stringendomi al desiderio dell'alba
tante volte ho impiccato gli occhi nei tuoi
quando tu giuravi eternità ad Afrodite.
Ieri sono tornata a dare voce alle cose
non sai quanto raccontano in questa stanza
le pareti colorate a festa, odorano di salsedine
è il mare che ingravida il ventre.
Sono io, il passo che insegue la luce tra le fessure di giorni senza volto.
© Paola Bosca/registrata
immagine web

sabato 12 agosto 2017

GIORGIO MORABITO

E' quel tuo modo
di guardarmi
che m'inquieta,
non mi rasserena...
gli occhi mi disertano,
le pupille si dilatano
è una dose eccessiva
da sopportare.
Io ho i miei limiti,
le mie debolezze,
perdona la mia fragilità,
oltre quell'estremo
per me sarebbe
come un'overdose
e quel veleno,
che il tuo sguardo emana,
sento già che è pronto
per uccidermi.
- ©Gio M
foto:paola bosca

STELLA TRA LE STELLE di GIUSEPPE SPADERA

Lasciarsi scivolare addosso il tempo
e perdersi in un vento di passione,
il caldo brucia i corpi che si cercano
e intanto voliamo incontro al sole,
per non restare soli.
Dammi la mano,
non andare ancora via.
Corriamo verso il mare
e tuffiamoci in quello che sarà,
lascia che anneghino tutti i pensieri,
tra le onde del passato.
La rotta è verso l' orizzonte,
oltre ogni immaginazione,
prima o poi troveremo una spiaggia,
dove ancorare il nostro cammino.
L' azzurro del cielo sarà la cornice
della nostra vita,
per non dimenticare mai,
quanto sia grande ciò che ci unisce.
Il tramonto sarà la la dolcezza
che si posa sulle fatiche di ogni giorno,
colorando d' oro la magia dei sorrisi
e dei baci scambiati in riva al mare.
E intanto mi assale la nostalgia,
di averti al mio fianco,
mentre ti cerco stella tra le stelle,
più luminosa che mai.
Apro le ali al vento,
per spiccare il volo più folle di sempre.
In un viaggio ogni volta più lungo.
Lo stesso che da sempre ci unisce,
lo stesso che da sempre ci divide.
Giuseppe Spadera
8 agosto2017

MARINA MARINI DANZI


TANKA 15
Luna d'agosto
Ancora mi incanti
piccolo cielo
Amaro e' il miele
Pur fondo e' il vaso
Marina Marini Danzi
11/08/2017
Foto Celsi Angelo
Diritti@riservati foto e testo

VINCENZO PISANO


E Quegli
Occhi
Son Diventati
Stelle
A Furia
Di Fissare
Ogni Notte
Il Cielo
Vincenzo Pisano | Neri Diamanti 💎
©® proprietà intellettuale riservata
foto web

HAIKU di LIVIO GEC

stelle cadenti -
i nostri desideri
salgono al cielo

VISSUTO di LUCIANO ZAMPINI




La vita è un lungo sentiero
senza sosta tra salite e discese
che come un prato va coltivata
queste rughe poi sono i segni
di strade vissute duramente
sacrificando facili piaceri
a dure doveri
in trincea ho appreso l'arte
di stare sotto coperta
nello schivare bordate diventare "canna"
qualche scheggia 
ha pur sempre lasciato il segno
è questo che rende la mia pelle
un campo fatto di medaglie
offerto come pegno 
ad ogni essere umano
dal viso sincero
a una voce inalterata
con mani che tremano per il pudore
all'anima pura che sa ascoltare
il silenzio del dolore
viaggio nell'infinito mentale
alla ricerca di oasi
dove bere l'acqua della ragione
camminando affianco alla mia ombra
unica testimone di questa vita vera.
©luciano zampini/registrata