lunedì 22 gennaio 2018

EOLO di RINA SARCONE


"Eolo"
Le mie parole
non hanno voce
il vento ha rapito
i miei suoni
per cantare alla luna
Il suo amore
nella notte dei tempi
in un brivido caldo
Come faccio ad arrivare
al tuo cuore
a sussurrarti la mia passione
nella mia disperazione
Ricordi
quando la notte
ti parlavo del mare
e delle stelle che con incantato
Solevano ascoltare le
emozioni di due innamorati
piango e ho paura
di annullarmi
In ogni lacrima il soffio
di un capriccioso Eolo
che gioca sporco
e la sua pena
sarà l'esilio
che non avrà
mai pace
nel suo essere
Per me parlerà il mio corpo
le mie mani e ti porterò
nelle bufere di un amore
dolce e senza tempo
Silenzioso dove
nascono i sospiri
di una luna fiabesca
che sorride maliziosa.
Rina S.
@copyright

VENTO di ANTONELLA CALVANI

VENTO
Vento che nasce,
vento che s'alza,
vento che cresce,
vento che impazza...
Si leva il vento
in sibilo grande,
sembra un lamento,
che sempre più espande.
Della campana
l'eco lontano
già si dipana
in un battere piano,
s'ode il rintocco,
pacato risponde
allo Scirocco
che scuote le fronde.
China la testa
all'impeto ardito,
ogni chioma, mesta,
del vento agguerrito
e nel chiassoso
di foglie vibrare
senza riposo
è la voce del mare,
sciaborda l'onda,
la riva sconquassa,
batte la sponda,
va indietro e ripassa.
Vento che soffia,
passa e scompiglia,
vento che infuria,
s'intreccia e s'impiglia...
Tra spighe s'insinua
del grano che ondeggia,
la corsa continua,
il vento volteggia.
S'infrange sul colle,
il crinale gli gratta
e ancora più folle
sul dorso s'impatta,
inizia una danza,
fa un mulinello,
non ne ha abbastanza
e qui inizia il bello:
si piega, s'inchina
come ammaliato,
dalla collina
pare domato,
il profilo ne trova
e in un guizzo d'audacia
la bocca le scova,
l'avvolge e la bacia...
Vento che spira,
vento che vaga,
vento sospira,
il vento... si placa. AC
(da Sogno d'Infinito)
Paola Bosca

SUL LAGO di BRUNA CICALA

Sul lago
Il candore sull’acqua silente
gioca di grigio e d’azzurro
nei cerchi di sole dormiente.
Non muove nel vento e nei solchi,
increspa soltanto il ricordo
nel moto regale, palmato e leggiadro,
di un tempo di specchi appannati.
Ma l’attimo vola, distratto.
Immemore nella bellezza.
©brunacicala/R

LUISA SIMONE


Leggiadra
sei tu
Alba
Quando..
cominci
Ad apparire
Tenue
Delicata...
In contrasto
Con quella
Luce
Della notte.....

ancora..
Illuminata

(Luisa Simone@)

UNA SECONDA VITA di CESARE MOCEO


Una seconda vita
Rintanato dentro il mio pensare
vorrei rivivere
l'antica moda del riuso 
per cui anche il Nulla
andava conservato
e poter avere
una seconda vita
Io che Nulla più sono
e tale rimarrò ormai
m'affido
alla mia fama invecchiata
a raccontare chi sono e cosa ero
E là mi rivedo
in certe mie notti d'amore
quando la passione
si gonfiava fino a esplodere
con gli occhi desiderosi
della nudità dei corpi
tenuta stretta tra forti abbracci
avvolta nelle catene del fuoco eterno
Ora i ricordi di quelle notti
m'invitano a cogliere
le ultime gioie della vita
nella mesta consapevolezza
d'avere il destino vicino al mio passo
sempre in agguato
.
Cesare Moceo destrierodoc @
Tutti i diritti riservati

RUSALKA di HELENA MALACHVA


Rusalka
Piangi le lacrime dentro l'acqua, acqua all'acqua,
il tuo destino, la tua malia, non lasciano scampo.
Incantevole Ondina, il velo di tristezza non si sciacqua.
Chi ti voleva, chi ti chiese in sposa, annegò in un crampo.
Bellezza della palude, tristezza fredda come la morte,
verde inganno pallido, ahimè, invano cerchi il tuo sposo!
La luna è una perla, una mesta sorella dall'uguale sorte,
i poeti attrae, ai sognatori non dà amore, non dona riposo.
Nelle notti di tenebra, nelle tenebre li adeschi alla torbiera,
bramano la luna, bramano il miraggio, non hanno la fune,
sognano la luna e la donna ninfea, ma tu sei vera, sei vera!
Ti seguono nell'acqua stagnante, nell'acqua a cui sei immune.
Per quale peccato, dimmi Ondina, per cosa ti hanno punita?
Per la vanità? Per la tua sete d'amore, per la tua eterna sete?
I corpi gelidi baci nel pianto, le mani bluastre stringi smarrita,
sposa di acque torbide e delle anime che non trovano quiete.
©Helena Malachova'

SCRIVO di CARMELA SUSINO


SCRIVO
Scriverti è come attenderti,
scrivo di questo amore
dolce e crudele
che non mi lascia stare,
pervade il mio cuore,
insiste impazzito nel mio petto
intenso e potente.
No, non sei solo nel petto
"Sei nell'anima"
come dice la canzone
di Gianna Nannini.
Nel frattempo scrivo.
ELA POL LARA ( diritti riservati )

L'ORCHIDEA BLU di GERARDINA CARNICELLA

" L'ORCHIDEA BLU "
Hai preso la mia mano ,
per condurmi nel tuo sogno .
Hai preso il mio cuore ,né hai 
fatto capanna ,dove vivere felici .
Ora ,lasciati andare
Lascia che sia l'amore a svegliare
i battit dei tuoi pensieri ..
Quando sfiorando la mia pelle ,, i tuou sensi ,
sentiranno scuotere l'anima .
lasciati amare dolcemente
con la mente ..
come un fiore che sboccia ,in giorno d'estate
O ,come la primavera
che arriva danzante ,
con tutti i suoi colori .
come una spiga di grano
che rallegra un campo di paoaveri
come una rosa rossa ,tra orchidee blu ..
O come un passero che vola tra rami
intrecciati ,d'un mandorle in fiore ..
Ora mio amato , lasciati cullare dal desiderio
di amarti in una Notre d'estate
O ,mio amore spensierato ,
Lascia che la tua passione ,
voli libera tra le braccia
D'un sogno D'amor ...
..GC...
Paola Bosca

IL DONO DELL'AMORE di LUCIANO ZAMPINI

IL DONO DELL'AMORE
Hai rivestito il mio cuore
con sublimi abbracci,
avvolto nella profumata carta da musica
della tua essenza,
dolce sinfonia del vivere
tessi melodie primitive,
come aquiloni, liberi in volo,
uniti dallo stesso desiderio
voliamo
verso l'azzurro infinito,
abbandonati
oltre ogni nostro pensiero,
vincendo scogli di timore,
siamo planati oltre maree dei pregiudizi
riempiti di noi,
ci tuffiamo nell'alba di ogni sogno
stringimi, fai di me l'immenso
rendimi il dono, l'amore oltre l'eterno tempo.
©luciano zampini/registrata

L'ESSENZA DELL'AMORE di FRANCESCA ALFANO

L'ESSENZA DELL'AMORE
Io sono la tua amante
dove il tuo cuor si disseta,
attingi la caraffa
nell'acqua di mia fonte
e con tua soddisfazione...
bevi e di me poi ti fai beffa.
Perché dopo esserti
dissetato e anche ristorato,
senza una ragione
mi hai poi lasciato,
dicendomi: cara...
E' stato tutto bello
ma non si ripeterà,
l'essenza dell'amore
finisce tutta qua!
Autrice Francesca Alfano
diritti riservati